VI INFORMIAMO:
CHE OGNI SETTIMANA SI FORMANO CENACOLI DI PREGHIERA NELLE FAMIGLIE, PER LA RECITA DEL SANTO ROSARIO CON 200 AVE MARIE...
DA SABATO A SABATO, LA MADONNINA PELLEGRINA DI MEDJUGORJE, VISITA UNA FAMIGLIA, UNA CASA, UNA PARROCCHIA, E RESTA IN QUELLA CASA PER UNA SETTIMANA, PER RECITARE INSIEME LA CORONA DEL SANTO ROSARIO, CON LE INTENZIONI DELLA REGINA DELLA PACE.
CHI VOLESSE INFORMAZIONI PIU' DETTAGLIATE E' PREGATO DI CONTATTARE LA SIG.RA ANNA MARIA, RESPONSABILE DEL GRUPPO DI PREGHIERA, AI SEGUENTI RECAPITI: mail: sicula51@libero.it - oppure al cell. 339.6090931 Tim
PREGHIAMO PER LE VOSTRE INTENZIONI E PER I CASI PIU' URGENTI.
MARIA REGINA DELLA PACE, VI BENEDICA CON LA SUA BENEDIZIONE MATERNA, AMEN!

Gruppo di preghiera, nato per volere della Madonna, su un gruppo di amici di estrazione diversa, tutti innamorati di Maria, siciliani e devoti alla Regina della Pace. Figli che hanno risposto alla chiamata della Mamma Celeste, dalla Sicilia Occidentale. Il Blog non ha scopo di lucro ora e mai nè avrà. Quindi ci auguriamo, che il lavoro fino ad ora qui svolto, sia gradito a Voi e risulti essere reale. Pace!

Santa Maria di Medjugorje, prega per noi, ti affidiamo i nostri cuori e le nostre famiglie, amen!!!

Un fiore per Te Mamma Gospa

Un fiore per Te Mamma Gospa
Buon giorno Mamma, da tutti noi figliolini tuoi, amen...

martedì 10 gennaio 2012

Omelia della notte del 31 Dicembre 2011 a Medjugorje

Amiamo il Signore ora e incamminiamoci nell’anno nuovo insieme a Dio «Fratelli e sorelle, devo riconoscere che, come religioso e come sacerdote, sono sempre rimasto ammirato della sapienza della Madre Chiesa ed anche stasera quando essa dimostra questa sua sapienza in comunione con Dio e pone proprio nel primo giorno del nuovo anno una Celebrazione della Beata Vergine Maria. Come nella vita non esiste la casualità ma esiste sono una causa e delle conseguenze, così non è casuale che celebriamo proprio la Beata Vergine Maria, che Dio e la Chiesa vogliano che ci incamminiamo nel nuovo anno con la Beata Vergine Maria. Fratelli e sorelle, se leggete il Vangelo secondo Luca vedete che il suo modo di parlare della Beata Vergine Maria è totalmente semplice, asciutto, umile: in Luca non c’è alcun entusiasmo, non ci sono emozioni, non ci sono estasi, egli scrive le cose così come sono. Egli, fratelli e sorelle, non vuole convincere nessuno di nulla. Dal suo modo di parlare non potete sapere chi sia questa Maria, semplicemente non venite a sapere nulla della sua vita spirituale: sapete come si chiama, sapete dove ha vissuto e nulla di più di questo, eventualmente potete conoscere il suo status sociale. Di alcune altre figure, invece – come i genitori di San Giovanni Battista, Elisabetta e Zaccaria – Luca dice che erano timorati di Dio, che osservavano senza posa ed in modo abbandonato i Comandamenti di Dio. Del vecchio Simeone si dice che era giusto e che lo Spirito del Signore riposava su di lui. Della profetessa Anna si dice che giorno e notte serviva Dio nel tempo con digiuni e preghiere. Invece sulla Beata Vergine Maria non c’è alcuna parola del genere. Possiamo dire che Luca tace sulla Beata Vergine Maria, ma ciò non è casuale. Egli col suo silenzio vuole dire qualcosa a tutti noi qui, affinché noi stessi tiriamo le conclusioni su chi sia la Beata Vergine Maria. Nel Vangelo secondo Giovanni, Ella pronuncia solo due frasi. Nella Sacra Scrittura – nel Nuovo Testamento – Maria è ricordata per nome neppure dieci volte, precisamente viene citata solo nove volte. Quando prendendo un libro e leggendolo pagina per pagina, si vede che una figura vi è citata solo nove volte, tutti facciamo un gesto con la mano e diciamo: “Questa è una figura non essenziale, di passaggio, secondaria”. Ma non possiamo applicare questo alla Beata Vergine Maria! Perché? Dove viene citata Maria, in quali avvenimenti? Sempre negli eventi più importanti della vita di Gesù: dall’Annunciazione, attraverso il Calvario e fino alla Risurrezione, Maria è sempre la prima accanto a Gesù: che fosse piacevole o disagevole, Maria era lì, tutta per Gesù e solo per Gesù. Prendete, fratelli e sorelle, solo l’evento del Calvario: tutti si sono dispersi, tutti sono fuggiti, tutti hanno abbandonato Gesù, Maria è rimasta lì con Giovanni e Maria Maddalena. Senza neppure una parola Maria è rimasta accanto al suo Figlio ed ha dato un messaggio con la sua presenza. Il messaggio della Beata Vergine Maria non sta nelle parole, ma – come è per Gesù – nell’Incarnazione: è qui, accanto a noi, vicina a noi! Lei è qui per noi come lo è stata per Gesù e desidera essere tale anche all’inizio del nuovo anno. Dio parla di Lei e Luca lo dice in modo meraviglioso nell’evento dell’Annunciazione, in cui è iniziato tutto ed in cui la Beata Vergine Maria viene ricordata per la prima volta. Luca dice: “L’Angelo Gabriele fu mandato da Dio”. Fratelli e sorelle, Dio ha inviato l’Angelo, Dio ha fatto il primo passo nella vita della Beata Vergine Maria! Tutta la sua missione non è stata un capriccio di Maria, ma è Dio ad aver preso l’iniziativa, Egli stava dietro di Lei, Egli metteva in moto il piano della salvezza. Fratelli e sorelle, stasera Dio desidera fare il primo passo nella vita di tutti noi. Quando ha fatto il primo passo nella vita della Beata Vergine Maria, non le ha detto tutto subito. Perché lo dico? Perché Maria disse: “Come è possibile?”, cioè Maria non ha saputo tutto subito. Fratelli e sorelle, Dio opera così, non dice tutto subito. Non ha detto a Maria: “Partorirai in una stalla, fuggirai in Egitto, ci sarà il Calvario, la Passione, ci sarà la croce”. Dio non ha detto nulla di tutto questo a Maria, le ha detto solo il primo passo e Maria ha risposto: “Ecco la serva del Signore”, ha accettato di essere Madre di Dio. Dio agisce proprio così: ci chiede anzitutto di fare un passo e, quando acconsentiamo ad un passo, Dio ci dirà ciò che è necessario per il secondo passo solo quando verrà il tempo. A volte, fratelli e sorelle, questo non è piacevole. Perché? Perché è molto più semplice andare e proseguire senza posa mentre è difficile attendere, ma l’attendere non ha in nulla meno valore del camminare, del correre verso Dio e del compiere qualcosa nel piano divino. Fratelli e sorelle, a capodanno Dio non ci dirà cosa accadrà nel 2012: cosa accadrà in primavera, in estate, in autunno. Dio desidera solamente che stasera facciamo un passo, che stiamo vicini a Lui affinché Egli possa condurci attraverso la Beata Vergine Maria. Ora non è necessario gettare lontano il nostro sguardo e chiederci: “Cosa succederà e come? Troverò lavoro? Troverò la facoltà che mi è congeniale? Forse troverò l’amore della mia vita? Riuscirò a sfamare la mia famiglia?”. Tutto questo, fratelli e sorelle, i nostri piani e desideri a volte ci separano da Dio. Dio desidera soltanto un solo ed unico passo: che io lo ami qui ed ora e lo possiamo fare perché siamo creati per questo. Non dobbiamo guardare il nostro passato: forse e pieno di peccati, forse è sbagliato, forse ce ne vergogniamo. Abbandoniamolo semplicemente alla Misericordia di Dio. Forse temiamo Il nostro futuro incerto, abbiamo paura nel nostro cuore ma abbandoniamolo semplicemente alla Provvidenza Divina, diciamo come Maria: “Eccomi ora, qui ed ora, per te o mio Dio: desidero amarti!”. Non dobbiamo neppure aspettare di essere santi o di diventare Angeli per amare il Signore. Credetemi: così non lo ameremmo mai! Dio desidera che lo amiamo qui ed ora! Fratelli e sorelle, spesso forse cadiamo in alcuni peccati, ma Dio ci dice comunque: “Amami ora perché puoi amarmi”. Dio conosce anche le nostre preoccupazioni, le nostre angosce, le nostre lotte, le nostre cadute, le salite, i dolori … Dio sa tutto ciò che è nostro e ci dice solo: “Amami come sei!”. Non si deve rimandare l’amare Dio. Perché? Santa Teresina dice: “Non rimandiamo a domani la nostra santità, perché nessuno ha il domani assicurato”, proprio nessuno! Assolutamente nessuno ci può garantire chi vivrà domani! Perciò, fratelli e sorelle, incamminiamoci in questo nuovo anno con Maria. Facciamo un passo attraverso Maria ed, a suo tempo, verrà anche il secondo. Dio non ci abbandonerà! Dobbiamo amare Dio qui ed ora, in questo momento, perché il momento presente esiste, mentre il passato è qualcosa che è stato e non esiste più ed il futuro è qualcosa che verrà eventualmente, ma anch’esso non esiste. Per Dio, per Gesù, per la Madonna esiste solo il momento presente. Perciò amiamo il Signore ora e incamminiamoci nell’anno nuovo insieme a Dio. Amen». Fonte: ascolto di Radio “Mir”Medjugorje, traduzione dal croato personale. Fonte immagine: www.medjugorje.hr ).

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