VI INFORMIAMO:
CHE OGNI SETTIMANA SI FORMANO CENACOLI DI PREGHIERA NELLE FAMIGLIE, PER LA RECITA DEL SANTO ROSARIO CON 200 AVE MARIE...
DA SABATO A SABATO, LA MADONNINA PELLEGRINA DI MEDJUGORJE, VISITA UNA FAMIGLIA, UNA CASA, UNA PARROCCHIA, E RESTA IN QUELLA CASA PER UNA SETTIMANA, PER RECITARE INSIEME LA CORONA DEL SANTO ROSARIO, CON LE INTENZIONI DELLA REGINA DELLA PACE.
CHI VOLESSE INFORMAZIONI PIU' DETTAGLIATE E' PREGATO DI CONTATTARE LA SIG.RA ANNA MARIA, RESPONSABILE DEL GRUPPO DI PREGHIERA, AI SEGUENTI RECAPITI: mail: sicula51@libero.it - oppure al cell. 339.6090931 Tim
PREGHIAMO PER LE VOSTRE INTENZIONI E PER I CASI PIU' URGENTI.
MARIA REGINA DELLA PACE, VI BENEDICA CON LA SUA BENEDIZIONE MATERNA, AMEN!

Gruppo di preghiera, nato per volere della Madonna, su un gruppo di amici di estrazione diversa, tutti innamorati di Maria, siciliani e devoti alla Regina della Pace. Figli che hanno risposto alla chiamata della Mamma Celeste, dalla Sicilia Occidentale. Il Blog non ha scopo di lucro ora e mai nè avrà. Quindi ci auguriamo, che il lavoro fino ad ora qui svolto, sia gradito a Voi e risulti essere reale. Pace!

Santa Maria di Medjugorje, prega per noi, ti affidiamo i nostri cuori e le nostre famiglie, amen!!!

Un fiore per Te Mamma Gospa

Un fiore per Te Mamma Gospa
Buon giorno Mamma, da tutti noi figliolini tuoi, amen...

sabato 7 gennaio 2012

Maria, la Piena di Grazia

Comprendi che devi tu far contenta la Madonna, che devi tu pregarla come vuole Lei, in quanto la tua preghiera serve a te non a Maria, sei tu ad avere bisogno di Grazie non Maria, perché Lei è la Piena di Grazia. Sentenzia Riccardo di San Lorenzo, che “Maria è Piena di Grazia perchè Dio La fece come l’erario in cui pose tutti i Tesori da distribuire agli uomini”. D’altronde, afferma San Lorenzo Giustiniani: “Come non sarebbe Piena di Grazia Colei che fu fatta Scala del Paradiso e Porta del Cielo per tutti noi?”. “Dio diede a Maria una Grazia incommensurabile, perché La destinava all’ufficio di Madre sua”, dice San Tommaso d’Aquino. È più incisivo Benedetto Fernandez quando afferma: “La misura per conoscere la Grazia di Maria è la sua dignità di Madre di Dio, cioè, una dignità infinita”. Per questa ragione, Riccardo di San Lorenzo ci esorta: “Se desideriamo trovare la Grazia, andiamo da Maria che per prima l’ha trovata e sempre la trova”. San Bernardo osa di più: “Dio ha stabilito che nessuna Grazia ci venga concessa se non per mezzo di Maria”. Per ottenere le Grazie da Maria, dobbiamo amare con tutto il cuore il Santo Rosario, ma per amarlo bisogna averne una grande considerazione, conoscerlo bene. Oggi non sono molti quelli che recitano il Santo Rosario, e le conseguenze nel mondo si vedono. Proprio il Santo Rosario è il mezzo con cui la Madonna gioisce nel donarci tante Grazie. Recitando il Santo Rosario, permettiamo alla Madonna di svolgere il suo compito di Mediatrice di tutte le Grazie. Le permettiamo di aiutarci, perché a Lei offriamo quelle preghiere che Lei chiede per donarci le Grazie. Dice San Bonaventura: “Molte Grazie, chieste a Dio, non si ottengono; chieste a Maria si ottengono, non perchè Maria sia più potente, ma perchè così Dio intende onorarla”. A ragione il Santo Curato d’Ars predicava: “Lassù in Cielo Maria Santissima è l’infaticabile Dispensiera delle Divine Grazie agli uomini bisognosi”. Gersone e Sant’Alfonso attestano che “è dottrina predicata da tutti i Santi che nessuna Grazia ci viene dal Cielo se non passa per le mani di Maria”. “Per mezzo di Lei, e di Lei sola, discese dal Cielo tutta la Grazia che venne nel mondo”, afferma San Antonino. Mentre, San Bonaventura, pensando all’aiuto che dà la Madonna nel momento del trapasso di chi lascia questa terra, sostiene che “nessuno entra in Cielo se non passa per Maria come attraverso a una porta”. Continua San Germano: “Nessuno si salva nè ottiene misericordia se non per Te, o celeste Signora”. Per cui il Suarez poteva affermare che “Maria è così potente presso Dio che esser suo devoto è un pegno di predestinazione”. Solo pregando il Santo Rosario diamo la possibilità alla Madonna di prendere possesso della nostra persona e di guidarla verso la perfezione, verso la trasfigurazione in Gesù. Il compito di Lei è di istruirci nelle cose di Dio, illuminandoci sulle scelte da fare, guidandoci verso il Vangelo vissuto. Non c’è preghiera migliore per invocare l’aiuto e le Grazie della Madonna, perché Lei altrimenti ce l’avrebbe indicata. Invece, nei luoghi della sua materna e insostituibile presenza, ha raccomandato con insistenza la recita del compendio del Vangelo: il Santo Rosario. “Recitare il Rosario significa imparare a guardare Gesù con gli occhi di sua Madre, amare Gesù con il Cuore di sua Madre… Con Maria, ancella del Signore, scoprirete la gioia e la fecondità della vita nascosta. Con Lei, discepola del Maestro, seguirete Gesù lungo le strade della Palestina, divenendo testimoni della sua predicazione e dei suoi miracoli. Con Lei, Madre dolorosa, accompagnerete Gesù nella passione e nella morte. Con Lei, Vergine della speranza, accoglierete l’annuncio gioioso della Pasqua e il dono inestimabile dello Spirito Santo”, questo ha scritto Giovanni Paolo II, nel messaggio per la XVIII Giornata Mondiale della Gioventù. di Padre Giulio Maria Scozzaro

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